Gare per alienazioni
Pubblicato da prcscandicci su 1 Settembre 2009
Il 16.07.2009, giorno stabilito per l’asta pubblica della ex-scuola di S. Michele (3o esperimento) e per l’area non edificata nel nuovo centro (2o esperimento), le due gare sono andate deserte (determinazione 208 del 21.07.2009, settore affari legali).
Mentre per il terreno non edificato la amministrazione ha ancora la la possibilità di indire il terzo esperimento d’asta, per la ex scuola di S. Michele si può solo
1.tentare la strada della trattativa privata
2.ripartire con secondo giro di gare
3.farsi venire un’idea
Riprendendo un’idea che era stata suggerita quando improvvidamente la amministrazione decise di restituire (per un piatto di lenticchie) la scuola di Mosciano allo Stato (a proposito, che uso ne ha fatto lo stato? A marcire come il palazzo del Fisco?) e cioè vedere se esiste la possibilità di ridare all’immobile una funzione scolastica, per esempio una scuola per l’infanzia, affidandone la gestione con una convenzione che preveda, ad esempio, un dato numero di posti per bambini di famiglie in difficoltà, una apertura estiva come centro collinare per i bambini di Scandicci ….
Un’ultima considerazione: il bando di gara per la vendita della scuola del terreno non edificato (si aggirava attorno a 3.800.000 euro) ed una buona fetta delle opere previste dal programma triennale dovrebbe essere finanziata proprio con le alienazioni. Aggiungiamo il fatto che un altro apporto sostanzioso al bilancio era previsto dalla sanzione ai proprietari della MATEC, sanzione la cui riscossione non sembra facilissima. Quanto andiamo sostenendo da tempo – e cioè che ci siano dei problemi non piccoli nella quadratura del bilancio – oggi ci sembra ancora più veritiero di ieri.